A Seine-et-Marne, a sud est di Parigi, il Castello di Fontainebleau è stata la dimora dei sovrani per 700 anni.
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Aggiornato il
10/08/2016
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Destinazione
Fontainebleau
Da Francesco I a Napoleone III, tutti coloro che vi hanno soggiornato hanno lasciato un segno del loro passaggio. Napoleone I vi installò la sala del trono, con imponenti aquile dorate; qui firmò la propria abdicazione e diede l'addio alle sue guardie dalla famosa scalinata a ferro di cavallo. Trasformata oggi in museo, questa roccaforte della storia di Francia è composta da elementi in stile medievale, rinascimentale e classico.
La sua architettura e le sue decorazioni interne sono state per la maggior parte realizzate da artisti italiani. È possibile visitare liberamente gli appartamenti della Cour, l'appartamento interno di Napoleone I, così come il Museo cinese dell'Imperatrice Eugenia. Uscendo, non perderti il Grande Parco e i giardini della tenuta, che fanno parte del Patrimonio mondiale dell'Unesco dal 1981. Qui è possibile perdersi nel fascino di laghetti, stagni e fontane nel corso di una passeggiata davvero piacevole.
Piccolo consiglio: il castello è chiuso il martedì e la visita è gratuita ogni prima domenica del mese.
Tutte le informazioni pratiche:
Castello di Fontainebleau
77300 Fontainebleau
Tel. 0033-(0)1-60715070
Sito web http://www.musee-chateau-fontainebleau.fr
Collegamenti
Da Parigi, attraverso l'autostrada A6 o in treno, gare de Lyon (45 min. di tragitto).
Un servizio regolare di bus porta al castello partendo dalla stazione di Fontainebleau-Avon (15 min. di tragitto).
Un pacchetto forfait treno/bus/castello è a vostra disposizione presso la SNCF.
Navetta in bus con partenza da rue de Rivoli 215 a Parigi proposta da ParisVision.