Percorsi insoliti da fare a piedi nella foresta di Fontainebleau

A soli 30 minuti di treno da Parigi, la foresta di Fontainebleau è una delle più frequentate d’Europa. Gli appassionati di marcia vi troveranno circa 500 km di sentieri segnati. Ecco la nostra selezione di passeggiate originali in questo luogo imperdibile

  • La Rédaction OUI.sncf

    Autore

    OUI.sncf

  • Aggiornato il

    18/11/2019

  • Destinazione

    Fontainebleau

Ti piace andare a camminare nel verde? La foresta di Fontainebleau è un sito naturale che offre moltissime passeggiate a piedi adatte a tutti i gusti: amanti dell’arte, sportivi, estimatori di sassi dalle forme strane, famiglie... Pronti... via: ti accompagniamo su sentieri fuori dal comune! 

Scopri le nostre idee originali per andare a camminare nella foresta di Fontainebleau:

Sables du Cul du chien, forêt de Fontainebleau - © Photononstop - Brigitte Merle

Circuito sulle tracce dei pittori a Barbizon

Ai margini della foresta di Fontainebleau, Barbizon è soprannominato il villaggio dei pittori, perché è uno dei luoghi mitici della pittura pre-impressionista in Francia. Già nel 1830, quello che era ancora solo un villaggio di taglialegna, accoglie all'albergo Ganne tutti i pittori che scelgono di venire a cercare l'ispirazione nella natura.
In seguito gli artisti alterneranno il loro soggiorno tra Barbizon e Chailly-en-Bière, trovando l’ispirazione in campagna o nella vicina foresta di Fontainebleau. Oggi è un incantevole villaggio con le strade acciottolate, molti negozietti e gallerie d'arte. 

Rochers de la forêt de Fontainebleau - © Brigitte Merle / Photononstop

Dal villaggio di Barbizon, un sentiero segnato in giallo ti condurrà sulle tracce dei pittori paesaggisti del XIX secolo: il disordine roccioso dipinto da Camille Corot, il maestro dei giovani pittori della scuola di Barbizon e i vecchi boschi di querce centenarie dove il pittore Simon Mathurin-Lantara teneva le sue mucche. 

Livello di difficoltà: circuito facile, 6 km, durata 2 ore, indicato con vernice gialla.

Punto di partenza: di fronte all'Ufficio del Turismo, in Place Marc Jacquet a Barbizon. 

Come arrivare a Barbizon in treno?

  • Dalla Gare de Lyon prendere il treno verso Montereau o Montargis e scendere alla fermata Melun o Fontainebleau/Avon.
  • Oppure RER D, in direzione Melun.
  • Non esiste trasporto pubblico tra le stazioni e Barbizon. Bisognerà prendere un taxi o noleggiare un’auto. 

Itinerario della Tour Denecourt

Situata lungo il percorso panoramico, a 130 metri di altezza, la Torre Denecourt offre una vista a 360° sulla foresta di Fontainebleau. Edificata da Claude-François Denecourt, innamorato di questa foresta, serviva come punto di osservazione. È Napoleone III che l’ha inaugurata nel 1853. Dalla cima si possono vedere i villaggi dei dintorni e una mappa permette di orientarsi. Per una bella foto panoramica! 

Livello di difficoltà: circuito facilissimo; 2,21 km; 40 minuti di marcia.

Punto di partenza: dalla via Gaston Bonnier, sopra la stazione, poi prendere la via della Tour Denecourt.

Randonneuse en forêt de Fontainebleau - © Istock - Henn Photography

Escursione in compagnia degli asini

Un gruppo di appassionati degli asini si è organizzato attorno a tre di loro: Kakou, Martin e Anthonin. È così che è nata l’associazione Avon'ânes. Organizza passeggiate in compagnia degli asini, che possono anche portare gli zaini. Una bella idea per una gita in famiglia nella foresta! Sono sei i percorsi disponibili con partenza dal parco del Bel Ébat.
Possibilità di fare l’attività all’ora, per mezza giornata o per una giornata intera.

Le passeggiate del mercoledì: ogni mercoledì pomeriggio gli asini portano i bambini (fino a 35 chili) in passeggiata nel parco del Bel Ébat.

© Photononstop - Carassale Matteo/Sime

In spiaggia a Fontainebleau: La Sabbia del “cul du chien"

Questo luogo è incredibile: sembra un po’ di essere in un deserto di sabbia su un altro pianeta. Benvenuto alle "Sables du cul du chien", una curiosità geologica di Fontainebleau, nonché uno dei posti più famosi della zona. Una spiaggia con tratti assolati e zone in ombra, grandi massi per imparare, o meno, l'arrampicata: si capisce perché questo posto attira così tante persone. Bisogna proprio andarci almeno una volta nella vita! Da non perdere il famoso Bilboquet, una grande roccia isolata nella sabbia. 

Livello di difficoltà: camminata facile di 20 minuti. 

Punto di partenza: il parcheggio più vicino è quello di Noisy-sur-École (Parking Roche aux Sabots). 

Rocher "Bilboquet" aux Sables du Cul du Chien, Forêt de Fontainebleau - © Photononstop - Brigitte Merle

La silvoterapia, l’energia dagli alberi

La silvoterapia o "Forest Bathing" è nata in Giappone nel corso degli anni ‘80. Questa pratica, accessibile a tutti, permette di riavvicinare i propri sensi alla natura e di eliminare lo stress grazie all’energia degli alberi. 

L’Ufficio Turistico del Pays de Fontainebleau propone passeggiate di mezza giornata incentrate su questo tema. 

© istock-Tero Vesalainen

Bonus: la passeggiata alla Mare aux Fées, Malmontagne e Gréat Béatrix

Un'escursione per vedere uno stagno, dirai? Sì, ma che stagno questa Mare aux Fées! Nel cuore della foresta, la Mare aux Fées è una vera fonte di vita per la natura circostante. Nel 1896, il pittore Armand Charnay piantò qui degli iris gialli perché voleva aggiungere alla zona un tocco di quel colore. È il luogo ideale per un picnic!

Ecco una bellissima passeggiata da fare in giornata. Un consiglio: seguire scrupolosamente il sentiero GPS, usare una mappa IGN e avere il cellulare ben carico. Dopo lo stagno, il sentiero prosegue verso altri luoghi mitici della foresta. 

Livello di difficoltà: medio, durata 5 ore, distanza 16/17 chilometri, dislivello positivo 202 metri e dislivello negativo 200 metri.

Punto di partenza: parcheggio della Maison Forestière de la Grande Vallée, vicino alla strada D58. Proseguire verso Ovest sul sentiero Denecourt-Colinet n°11 (segnalato in blu). Sale fino alla Mare aux Fées.

© Photononstop - Brigitte Merle

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Potrebbero interessarti anche