Prendere la "ficelle"

Circondata da colline, Lione non poteva ignorare le funicolari. Soprannominate "ficelle", nel XIX secolo erano 5 le funicolari che collegavano al centro città "la collina che lavora", detta anche la Croix Rousse, e "quella che prega", Fourvière.

  • Jocelyne Vidal

    Autore

    Journaliste

  • Aggiornato il

    24/02/2016

  • Destinazione

    Lyon

Due "ficelle" della Belle Epoque sono ancora funzionanti. Partono dal quartiere di Saint­Jean per riversarsi nella colline di Fourvière… Bastano cinque minuti per raggiungerne la sommità e ritrovarsi ai piedi della Basilica di Fourvière su cui svetta la possente Vergine dorata, ornata da mosaici d’ispirazione bizantina illuminati da sei grandi lampadari di ottone.

Un magnifico panorama su Lione ti attende sullo spiazzo che si lascia per raggiungere, un po’ più in basso, il teatro antico e l’Odéon. I concerti e gli spettacoli delle Nuits de Fourvière ripropongono ogni estate, dal 1994, i poemi e le opere antiche del secolo di Adriano.

Occasione per un appassionante viaggio nel tempo nel Musée de la Civilisation Gallo-Romaine caratterizzato da un’elegante architettura sotterranea che fa tutt’uno con il sito del parco archeologico.

La "ficelle" si prende alla stazione metropolitana di Saint­Jean.
Musée de la Civilisation Gallo-Romaine, 17, rue Cléberg 69005 Lione. Tel.: 0033-(0)4-72384930.
Nuits de Fourvière - www.nuitsdefourviere.com

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!